20 e 23 Giugno #DirittiSenzaConfini azioni diffuse e manifestazione alla Commissione di Forlì

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Dopo la partecipata Assemblea pubblica verso la mobilitazione del 20 Giugno 2018 abbiamo deciso tutti e tutte insieme di aderire alle mobilitazioni lanciate a livello internazionale dalla CISPM Italia – Coalizione Internazionale Sans-Papiers e Migranti e rilanciate dalla rete Diritti Senza Confini.
Di seguito il testo di lancio della Giornata di azione diffusa del 20 Giugno e della Manifestazione di Sabato 23 Giugno alle ore 10.30 davanti alla Commissione territoriale di Forlì (Prefettura)

Diritti senza confini:
REGOLARIZZAZIONE – CASA – ACCOGLIENZA DEGNA PER TUTT@
Mentre la crisi economica continua a trascinare milioni di persone e famiglie nella povertà per colpa di politiche sbagliate, da tempo il dibattito politico italiano ed europeo vede una sorta di gara tra chi cerca di colpevolizzare in modo strumentale e demagogico i migranti/richiedenti asilo/rifugiati come responsabili di questa situazione. Questa crisi economica in realtà viene quotidianamente subita e vissuta da noi tutti e tutte: italiani/e, migranti e profughi, indipendentemente dalla nostra provenienza geografica e dal colore della nostra pelle.
I responsabili della nostra condizione di impoverimento sono le politiche antisociali e le mancate risposte ai nuovi bisogni nati dalla crisi economica.
Nel frattempo, abbiamo assistito ad una escalation di manifestazioni razziste e xenofobe, alla strumentalizzazione della crisi economica in funzione della demonizzazione di migranti, profughi, rom, usati come capro espiatorio per creare una guerra fra poveri, che prende piede in una società attraversata da continui e crescenti fenomeni di violenza e discriminazione nei confronti delle donne, delle persone LGBTQI, delle persone con disabilità e di tutte le forme di diversità. Piuttosto che combattere le disuguaglianze sociali ed economiche ed attivare percorsi di empowerment del senso di comunità, queste forze politiche sono impegnate in campagne di criminalizzazione della solidarietà e delle realtà sociali come le nostre, e in politiche di rafforzamento delle frontiere che violano i diritti fondamentali dei e delle migranti e richiedenti asilo.
L’accoglienza dei e delle migranti e richiedenti asilo/rifugiati, inoltre, continua a tradursi sempre di più in un limbo in cui l’esercizio delle libertà fondamentali, l’autodeterminazione e la libertà di movimento vengono sostituiti da meccanismi puramente assistenziali. Le pratiche dell’accoglienza – che a distanza di anni sono ancora incentrate sull’emergenzialità- costringono migliaia di persone a vivere in centri d’accoglienza, spesso isolati e lontani dal centro della città, creando una vera e propria ghettizzazione. Spesso le persone ospitate in quelle strutture sono prive di supporto adeguato all’apprendimento della lingua italiana, all’accesso alla salute, al diritto alla città e alla socialità, e inserite in percorsi limitativi della libertà decisionale personale.
Le Commissioni Territoriali continuano ad essere luoghi di non-diritto e sempre maggiore è il numero delle persone diniegate e irregolari (a riconferma del fatto che le Commissioni Territoriali non sono solo luoghi preposti all’applicazione della legge ma piattaforme dove si esercita un piano politico sempre più ostile ai migranti). Questo determina una condizione di vita sempre più precaria e instabile, aumentando le difficoltà di chi ha già dovuto affrontare un lungo e traumatico viaggio per arrivare nel territorio italiano ed in Europa.

Per cambiare tutto questo anche dalle nostre città abbiamo manifestato a Roma il 16 dicembre 2017 ed eravamo migliaia e migliaia di persone unite dagli stessi bisogni. Oggi abbiamo la necessità di andare avanti insieme, in tanti e tante, per questo abbiamo deciso di attraversare la mobilitazione nazionale ed internazionale che attraverserà molti paesi ed anche le nostre città nel mese di giugno:
• Per la regolarizzazione dei e delle migranti;
• Per il diritto alla casa per tutti e all’accoglienza degna (italiani/e, migranti) attraverso il riutilizzo di beni immobili abbandonati e in disuso;
• Per il riconoscimento del domicilio di fatto per il rinnovo del permesso di soggiorno;
• Contro gli accordi bilaterali di deportazione delle persone e le politiche di rafforzamento delle frontiere promosse e finanziate dall’Unione Europea;
• Per il diritto alla residenza e l’abrogazione dell’art.5 del piano casa Renzi-Lupi;
• Per la rottura del vincolo che subordina il permesso di soggiorno al contratto di lavoro/Partita iva (Legge Bossi/Fini).
Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare alla giornata di attivazione diffusa nelle città di Rimini, Cesena, Forlì, Ravenna e Bologna del 20 giugno prossimo in occasione della giornata Mondiale del Rifugiato e a partecipare alla Manifestazione del 23 giugno a Forlì davanti alla Prefettura in Piazza Ordelaffi 1. sede della Commissione territoriale per tutta l’area vasta Romagna.

#DirittisenzaConfini #MaiSchiavi #PermessoxTutti #UnaCasaPerTutti #AccoglienzaDegna

Per INFO scrivi a:
Rimini: Casa Madiba Network
Cesena: RomagnaMigrante
Forlì: forli.citta.aperta@gmail.com
Ravenna: Refugees Welcome Ravenna

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RÉGULARISATION – DROIT AU LOGEMENT – ACCUEIL DÉCENT

Alors que la crise économique continue d’entraîner des millions de personnes et de familles dans la pauvreté en raison de politiques injuste et antisociale, nous assistons à des escalades de manifestations racistes et discriminatoires vis-à-vis des migrants et réfugiés, à la signature d’accords bilatéraux visant à la déportation des personnes en lieu et place de politique pour une justice sociale.

Pour changer tout cela, nous avon smanifesté à Rome le 16 décembre 2017 avec des milliers et des milliers de personnes unies par les mêmes besoins. Aujourd’hui, nous devons aller de l’avant, c’est pourquoi nous avons lancé une mobilisation nationale et internationale dans de nombreux pays du 10 au 30 Juin pour exiger:
• La régularisation des migrants et des réfugiés;
• Le droit au logement / accueil décent (italiens, migrants et réfugiés);
• Contre les accords bilatéraux de déportation des personnes;
• Le droit à la résidence pour le renouvellement du permis de séjour;
• L’abrogation de l’art. 5 du plan maison Renzi-Lupi;
• La rupture du lien qui rend le permis de séjour conditionnel au contrat de travail /TVA.

MANIFESTATION SAMEDI 23 JUIN À 10.30 H.00
PIAZZA ORDELAFFI 1 – Forlì (DEVANT LA PRÉFECTURE DE FORLI’)

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REGULARIZATION – RIGHT TO ACCOMMODATION – DECENT HOME

While, in the current economic crisis, millions of people and families continue to be turn into poverty and deprivation, by unfair and anti-social policies, we are nowadays witnessing even more to an escalation of racist and discriminatory outbreaks, particularly brought against the reception of migrants and refugees, and to the enhancement of bilateral agreements aiming to enforce rejections, expulsions and deportations rather than pursuing politics of social justice.

To change all this, we demonstrated in Rome on 16th December 2017 with thousands and thousands of people united by the same needs. Today, we must move forward. That is why we launched a
national and international mobilization in many countries from 10th to 30th June to demand:
 Regularization of migrants and refugees;
 Right to housing / decent accommodation (Italian, migrants and refugees);
 The repeal of bilateral agreements on deportation;
 The right to residence for the renewal of the permit to stay;
 The repeal of art. 5 of the house plan Renzi-Lupi;
 Breaking the link that makes the residence permit conditional on the labor contract / VAT;

We propose and invite everyone to take part in the event on 20th June, on the occasion of World Refugee Day.

MANIFESTATION SATURDAY 23th JUNE AT 10.30 am
Piazza Ordelaffi 1 – Forlì (IN FRONT OF PREFETTURA OF FORLI’)

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