Casa Don Gallo una storia che continua #UnaCasaPerTutti

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Oggi ci siamo riuniti e riunite  in assemblea dopo il tavolo politico con l’Assessore Gloria Lisi.
Siamo abbastanza soddisfatti e soddisfatte delle soluzioni e proposte emerse ieri durante il tavolo politico con il Comune, che finalmente riconosce l’importanza della continuità e del pieno riconoscimento del progetto di #CasaDonGallo #perlautonomia come luogo e progettualità permanente per l’accoglienza degna e l’attivazione delle persone senza casa, progettualità che rompe con le logiche emergenziali incentrate sul tema dell’emergenza freddo.
Un terzo polo per l’accoglienza autogestita all’interno del Network solidale di Casa Madiba Network in un luogo importante per Rimini non privo di contraddizioni rispetto al nodo del diritto alla città (via Dario Campana/Parco Marecchia).
Questo significa che lo spazio di via De Varthema – che vogliamo ricordarlo, ci è stato assegnato dopo aver vinto l’istruttoria pubblica per la gestione del progetto “Rimini solidale in rete per l’emergenza freddo” promossa dal Comune dopo lo sgombero del #VillinoRicci e che per due anni è stato gestito senza contributi pubblici e in mancanza di una regolare convenzione – sarà ristrutturato e adeguato finalmente a questo tipo di progettualità, ma la cosa più importante per noi che durante tutto il periodo dei lavori di ristrutturazione dell’immobile, gli e le abitanti, attualmente presenti nella casa, saranno trasferiti e accolti in un’altra struttura di accoglienza del territorio in attesa della fine dei lavori.
Questa esperienza è iniziata affermando di voler sovvertire il modello dei dormitori e dei piani per l’emergenza freddo.
Questa esperienza è nata da un conflitto istituente che rivendicava e continua a rivendicare #UnaCasaPerTutti, attraverso una campagna pubblica e partecipata fatta di occupazioni, banchetti/volantinaggi, blocchi degli sfratti, animata e sostenuta dagli/dalle sfrattate/i e dagli abitanti di casa Gallo insieme allo Sportello casa di ADL Cobas Emilia Romagna.
Questa esperienza ora entra in una nuova fase, una nuova sfida, per nulla scontata. Dal Comune dicono che l’affidamento diretto non era possibile, non ci crediamo ma nemmeno una nuova istruttoria pubblica ci fa paura, è solo grazie a noi, alle nostre forze che abbiamo raggiunto l’obiettivo primario di conquistare un nuovo spazio per l’accoglienza degna nella città di Rimini.
Sfidiamo chiunque a dire il contrario.
L’obiettivo ora è ritornare in via De Varthema al più presto subito dopo la conclusione dei lavori che monitoreremo e riteniamo fondamentali e più che necessari (si veda a tal proposito il nostro progetto di ristrutturazione della casa realizzato dentro il percorso Madi_Marecchia https://bit.ly/2EH1nMz), forti dei nostri passi, forti dei primi importanti risultati che abbiamo raggiunto e che rendono Rimini una città più sicura perché più giusta, perché più attenta al tema delle disuguaglianze.
Nelle prossime settimane fino al piano complessivo degli interventi ci sarà un monitoraggio e una presenza attiva e continua a #CasaDonGallo affinché gli impegni presi dal Comune siano rispettati.
Ci attiveremo anche per la questione del rigetto delle residenze, che riteniamo del tutto illegittimo oltre che illegale. Chiediamo la massima attenzione e sostegno in questa fase, attraversando tutti i Mercoledì la mostra I custodi del cibo – Mostra/Mercato dei produttori indipendenti e sostenendo la #bancarellasolidale con l’acquisto delle torte realizzate dagli/dalle abitanti nel Laboratorio di pasticceria e il progetto della Cucina & Pizzeria sociale IL VARCO Rimini, continuiamo a rivendicare con ancora più forza, #UnaCasaPerTutti.

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