Giornate di mobilitazione Sfratti Zero e contro il Decreto Salvini

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La Campagna #UnaCasaPerTutti e lo Sportello Diritti per tutti promosso da ADL Cobas Emilia Romagna e dall’ Associazione Rumori Sinistri onlus aderiscono con una serie di iniziative alle Giornate mondiali Sfratti zero che caratterizzeremo anche contro il Decreto Salvini che colpisce duramente anche i poveri non disciplinati, i movimenti di lotta per il diritto all’abitare e le organizzazioni sindacali di base prevedendo un forte peggioramento delle misure repressive per le occupazioni, i picchetti e i blocchi stradali.
Apriamo un percorso partecipato territoriale contro il Decreto Salvini e le politiche dell’odio che vogliono instaurare un vero e proprio apartheid contro migranti, rifugiati, richiedenti asilo e poveri non assoggettati e disciplinati.
Costruiamo un percorso di aggregazione largo e consapevole della partita che si giocherà nei due mesi di conversione in legge di un decreto sulla sicurezza inaccettabile e dopo il grave attacco ad un’esperienza degna e virtuosa di accoglienza come quella di Riace.
Invitiamo a partecipare ai vari appuntamenti tutte le realtà sociali e politiche, singoli, operatori dell’accoglienza, chi è impegnato quotidianamente a fianco degli esclusi nella nostra città.
Gli appuntamenti:
Mercoledì 10 ottobre 
dalle ore 11.00 volantinaggio campagna #UnaCasaPerTutti al Mercato settimanale
dalle ore 18.30 Incontro di approfondimento sul Decreto Salvini. Organizziamoci! con Avv. Paola Urbinati Asgi
Sabato 13 Ottobre 
▸ Mobilitazione cittadina #UnaCasaPerTutti “Sfratti e sgomberi zero: ora basta! (iniziativa in corso di definizione)
▸ dalle ore 22.00 Welcome Party – Reggae Party against racism#NoistiamoconRiace parte del ricavato della serata andrà a sostegno del progetto Mediterranea Saving Humans
Passaparola e partecipa!

〰 Ottobre 2018: Appello per le Giornate Mondiali Sfratti Zero per il Diritto alla Casa, alla Città e al Territorio 〰

Durante il mese di ottobre sono previste iniziative popolari in molti paesi di Asia, Africa, Europa, Nordamerica, America Latina e Caraibi, che culmineranno nell’Incontro Internazionale per Città Egualitarie (Buenos Aires, 28-31 ottobre 2018), parallelamente all’incontro delle autorità locali Urban 20. In questa occasione si terrà una sessione per monitorare l’attuazione delle Raccomandazioni del Tribunale Internazionale degli Sfratti sul caso degli sfratti causati dall’industria del turismo nel quartiere popolare La Boca. Infine, durante la Giornata Mondiale del Diritto alla Città, si svolgerà un dibattito tra le organizzazioni sociali e le autorità locali che hanno firmato la Dichiarazione Municipalista per il Diritto alla Casa e alla Città.

Siamo testimoni delle grandi migrazioni dalla campagna alla città, dall’Africa all’Europa, dall’America Centrale agli Stati Uniti, attraverso l’Asia; sdegli sgomberi da case e territori promossi in tutto il pianeta dalle grandi banche, dalle imprese immobiliari e costruttrici; degli sfratti degli abitanti dai centri storici e turistici delle città; dell’aumento di guerre, violenza, razzismo, fondamentalismo e povertà.

Non c’è dubbio che si tratta di uno scenario avverso che svuota la società dei diritti umani, prodotto dal modello economico neoliberista estrattivista che domina il mondo, sfrattando e deprivando società e natura. Un modello che vuole derubarci della nostra vita e del diritto di sognare e attacca i difensori dei diritti umani.

In questo contesto, noi dell’ Alleanza Internazionale degli Abitanti, insieme ai membri, amici e simpatizzanti, invitiamo con gioia, solidarietà e speranza a partecipare durante il mese di ottobre agli eventi delle Giornate Mondiali Sfratti Zero organizzati in diversi paesi, promuovendo le R-Esistenze G-locali per il diritto ad abitare.

Noi, abitanti del mondo, rivendichiamo il nostro Diritto alla Casa, alla Città e al Territorio, e richiediamo uno “STOP” agli sfratti selvaggi con bandiere, musica, balli, vestiti colorati, canzoni e gioia, in tutti i luoghi pubblici dei nostri paesi.

Invitiamo le autorità locali, i governi, le istituzioni internazionali, in particolare le Nazioni Unite, a sostenerci!

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