L’ennesimo homeless deceduto nei tanti buchi neri e luoghi abbandonati della città

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L’ennesimo homeless deceduto nei tanti buchi neri e luoghi abbandonati della città.

Ci preme sottolineare come l’articolo metta ancora una volta in rilevo lo stigma verso le persone senza dimora e senza casa anziché verso le mancate risposte politiche ai nuovi bisogni abitativi che anche a causa della pandemia e della conseguente crisi economica, stanno notevolmente aumentando negli ultimi mesi, sia per quanto riguarda il numero crescente di persone senza alcun alloggio sia per la difficoltà nel pagare l’affitto o le procedure di sfratto.

L’estate sta lentamente finendo, fra poco arriveranno le stagioni fredde e piovose, la stragrande maggioranza dei dormitori notturni e dei centri di accoglienza per le PSD nella nostra regione sono chiusi da febbraio, dallo scoppio della pandemia, ancora non ci sono risposte ne soluzioni.
Nel frattempo la situazione di emergenza sanitaria pur sotto controllo non sembra ancora risolversi.

A questo si aggiunge anche il fatto che il 14 agosto scorso il Ministero dell’Interno ha diramato una circolare, dove si dice che tutte le persone accolte nei Cas e nei prg Siproimi che non hanno più i titoli per permanervi, devo uscire, alla faccia della proroga dello stato di emergenza al 15 ottobre e della crescita dei contagi.
Altre centinaia se non migliaia di persone nel nostro paese finiranno in strada nel totale vuoto che li circonderà, a testimoniare che la crisi sanitaria non ci ha insegnato nulla e che mentre si punta il dito sui poveri e i migranti come nuovi untori, non si sta facendo nulla per dare risposte abitative non emergenziali a chi una casa non ce l’ha e così garantire la saluta pubblica e la sicurezza di tutti i e le cittadine.

Questa è guerra ai poveri, questo favorisce l’avanzare di idee sovraniste e razziste verso i e le più deboli, l’idea che possano esistere persone alle quali i diritti o sono negati o differenziati.

Continuiamo per questo a rivendicare una casa per tutti e un Piano Casa che preveda, oltre a nuovi investimenti, il riutilizzo immediato degli Immobili abbandonati, pubblici o privati, che possano essere trasformali in esperienze di cohousing, case della salute e dei diritti per tutt@ coloro che sono in condizione di precarietà abitativa o senza casa. E questo fa fatto subito!
Riposa in pace, ragazzo.

Nessun* deve rimanere senza una casa!

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