Romagna senza confini! Nessuna tregua a chi vuole un’Europa di barbarie, fili spinati e frontiere

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Oggi nel Network di Casa Madiba abbiamo ospitato una bellissima e ricca giornata di discussione e confronto con le realtà antirazziste di Cesena e Forlì con le quali lo scorso anno abbiamo avviato un percorso in rete a partire da alcune criticità che riguardavano i rapporti con la Commissione Territoriale e gli Uffici Immigrazione, che non si è arrestato dopo la grande manifestazione #DirittiSenzaConfini organizzata a Forlì il 23 giugno scorso. Abbiamo deciso di dare forza ad un intervento in rete perchè crediamo importante e fondamentale strutturare e lavorare sempre più in sinergia – a partire dalle progettualità comuni già in essere nelle varie città (il Guardaroba Solidale, gli Sportelli di Ascolto, la Scuola di Italiano) e dagli aspetti che li caratterizzano (Lavoro Gravemente Sfruttato, il tema del disagio abitativo, etcc..) – con l’obiettivo di sostenerci, di valorizzarci, di darci nuovi stimoli, per trovare insieme risposte efficaci ai bisogni che incontriamo, per non lasciare spazio alla paura e alle narrazioni tossiche di chi sull’odio e la violenza costruisce la propria proposta politica.

Viviamo e ci attiviamo nei nostri territori senza mai dimenticarci dello spazio europeo.
Gli exit pool di Irlanda e Olanda paventano una frenata dei partiti sovranisti e razzisti con i Verdi ambientalisti al primo posto in Irlanda e i laburisti in Olanda.
Anche per questo, in questa giornata in cui siamo chiamate/i ad esprimere il nostro voto per il rinnovo dei Sindaci di alcuni Comuni della nostra regione e per rinnovare il consiglio europeo pensiamo sia importante dare un segnale anche dentro le urne. Per non dare tregua a chi vuole un’Europa di barbarie, fili spinati e frontiere.

nella foto la marcia organizzata lo scorso anno dalla rete a Forlì, 23 Giugno 2018

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