10ottobre2026 – Volantinaggio in solidarietà con Bosco Ospizio!

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📆 Sabato 10 Ottobre
⏰ dalle ore 9


🌳 Volantinaggio in solidarietà con Bosco Ospizio! Boicotta Conad
🌳
📍Conad Superstore
Via della Fiera 50 (vicino Palacongressi)

“SPESA SENZA CONAD”:
ANCHE DA RIMINI PARTE IL BOICOTTAGGIO DI CONAD,
RESPONSABILE DELLA DISTRUZIONE DI BOSCO OSPIZIO A REGGIO EMILIA

Il 30 settembre a Reggio Emilia le ruspe della Conad sono entrate nel Bosco Ospizio: 4,5 ettari di verde urbano sono stati distrutti per fare spazio a un nuovo supermercato.

Un disastro ecologico di cui si sono resi responsabili Conad e l’amministrazione comunale di centro sinistra.
Il copione è sempre lo stesso, si chiama speculazione edilizia: la nostra Regione campionessa nel consumo di suolo è ormai un’esperta.

Nel pieno della crisi climatica hanno distrutto un bosco, abbattuto alberi, ucciso e spaventato piccoli animali, devastato la biodiversità, consumato suolo: il tutto in nome del profitto.

Il Bosco ospizio era un polmone spontaneo che sorgeva lungo la via Emilia verso Modena, un tempo parco che circondava l’Ospizio cittadino poi dismesso e demolito. Negli anni quell’area si era rinaturalizzata formando un’area boschiva denominata appunto “Bosco Ospizio”, ricca di alberi di alto fusto, di una vegetazione arbustiva e di una importante comunità animale, tra cui specie protette di pipistrelli: una vera e propria isola di biodiversità nella città di Reggio Emilia.

Nel 2015 Conad Centro Nord acquista in un’asta pubblica l’area edificabile di 45.000 mq e viene siglato un ATTO DI ACCORDO tra Conad e Comune per la realizzazione di un polo con un mix di attività commerciali e di attività pubbliche, per un totale di 13.000 mq di superficie cementificata. Aggiungendo a questa superficie le aree di sosta, i parcheggi e la viabilità interna si raggiunge una superficie impermeabilizzata di circa 31.000 mq. Ciò significa che quasi il 70% dell’intera area “Bosco Ospizio” verrebbe a perdere la sua funzione di polmone verde nel cuore della città.

Non può finire così.

Uniamoci a difesa di quel che resta di Bosco Ospizio, pretendiamo che Conad arresti immediatamente i lavori.
Un bosco urbano non è un vuoto da “rigenerare”, ma un bene comune, un servizio ecologico a beneficio di tutte e tutti.

Come associazioni riminesi impegnate nella difesa della natura, e del bene comune, aderiamo alla campagna nazionale “Spesa senza Conad” lanciata dall’Assemblea del Bosco Ospizio.
Invitiamo tutte e tutti a boicottare Conad

Il bosco non c’è più, ma la protesta continua.
Perché non possiamo più accettare questo scempio ai danni della salute pubblica: questa è una battaglia simbolo di tutte le battaglie.

VI ASPETTIAMO SABATO MATTINA alle 9 davanti al Conad Superstore in Via della Fiera 50, a Rimini: venite con noi a fare volantinaggio per informare e sensibilizzare quante piu persone possibile su quanto accade a Bosco Ospizio.
E’ una storia che riguarda tutte e tutti noi!

Associazioni e realtà cittadine che aderiscono al boicottaggio:
Lipu Rimini Lipu Rimini, Monumenti Vivi Rimini, Greenpeace Gruppo Locale di Rimini, Associazione WWF Rimini, Rimini EcoSocialista, Casa del Popolo Macondo Rimini, Casa Madiba Network.


(in foto: Bosco Ospizio PRIMA e DOPO le ruspe di Conad)

#boscoospizio

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