CONTRO L’ECONOMIA DI GUERRA PER LA PALESTINA LIBERA!
sciopero 28 Novembre Rimini
Manifestazione cittadina alle 9 Arco D’Augusto – Rimini
BLOCCHIAMO TUTTO!!!BLOCCHIAMO TUTTO!!!
Non è pace, ci state prendendo in giro e noi scendiamo in strada ancora.
Eravamo in migliaia ad attraversare il Corso di Rimini durante le giornate del 22 e del 3 ottobre scorso, un milione di persone a Roma per la grande manifestazione del 4 ottobre.
Il 28 novembre scenderemo ancora in piazza per lo sciopero generale contro l’economia di guerra e la legge di bilancio in discussione al Parlamento.
Una finanziaria lacrime e sangue che deve assicurare il piano di riarmo per raggiungere, entro il 2035, il target Nato del 5% della spesa per gli armamenti e che sostiene l’economia di guerra. Soltanto nei prossimi tre anni le spese per la difesa aumenteranno di oltre 22 miliardi. Il bilancio deve sempre quadrare: se da un lato aumentano gli investimenti, dall’altro vengono programmati tagli, ed e così che sanità, scuola e welfare continuano a perdere risorse.
Cosa voglia dire alimentare un’economia di guerra ce lo mostra chiaramente la Palestina che continua ad essere massacrata dal regime coloniale israeliano nonostante la finta tregua di Trump. Noi non vogliamo essere complici di alcun genocidio.
Rimini non è estranea al sistema che finanzia la guerra: l’8% delle aziende private europee presenti alla fiera Ecomondo ha rapporti economici stabili con Israele. Chiediamo all’amministrazione comunale perchè non abbia ancora interrotto i rapporti con queste aziende.
Ma non è solo questo che ci preoccupa del nostro territorio. L’aumento della povertà a Rimini per l’inflazione, gli affitti insostenibili e la precarietà lavorativa, richiede politiche sociali all’altezza della situazione. Come risponderà la nostra città ai tagli della spesa pubblica del governo Meloni e in che modo continuerà a sostenere il welfare cittadino? Siamo consapevoli che l’economia di guerra avrà forti ripercussioni sulle nostre vite, a partire dalle persone marginalizzate e soggette alla violenza di genere, le comunita LGBTQIA+, le persone migranti e le lavoratrici madri.
Inoltre, conosciamo la fragilità e la vulnerabilità del nostro territorio colpito negli ultimi anni da diverse alluvioni che sono solo uno dei tanti segnali della crisi climatica.
Chiediamo investimenti concreti nella transizione socio-ecologica invece che negli armamenti.
Il 28 novembre scioperiamo insieme per manifestare la nostra opposizione ad una legge di bilancio che sceglie le armi al posto di salute, istruzione e welfare pubblici.
Scendiamo in piazza perchè vogliamo convergere e costruire un’alternativa politica e sociale a questo governo bellicista.
Il 28 novembre è l’inizio di un percorso per resistere insieme come un vero equipaggio di terra.
Venerdi 28 novembre manifestazione cittadina alle 9 Arco D’Augusto – Rimini
BLOCCHIAMO TUTTO!!!
Le realta partecipanti all’assemblea per la convergenza del 17 novembre:
ADL Cobas Romagna
Casa Don Gallo
Casa Madiba Network
Guardaroba solidale Madiba
Mediterranea Rimini
Non una di meno Rimini
Rete sociale educatori educatrici Rimini
Rimini con Gaza
USB Romagna
Adesioni (in aggiornamento)
Blocchiamo tutto Rimini
PER ADESIONI :
sciopero28novembrerimini@gmail.com






