Pubblicato il report “La strage invisibile” – Osservatorio fio.PSD
414 persone senza dimora decedute in strada nel 2025
“I dati presentati in questo report restituiscono un quadro chiaro e profondamente allarmante: la morte delle persone senza dimora in Italia non è un evento eccezionale né circoscritto a specifiche emergenze stagionali, ma un fenomeno strutturale, continuo e diffuso su tutto il territorio nazionale. Le 414 persone decedute nel 2025 confermano una crisi che si protrae nel tempo e che colpisce in modo sistematico le persone più fragili, spesso in giovane età, con un’aspettativa di vita drammaticamente inferiore rispetto a quella della popolazione generale.
L’analisi evidenzia come, accanto all’esposizione ai rischi climatici nei mesi invernali ed estivi, siano soprattutto la mancanza di accesso alle cure sanitarie, l’isolamento sociale, l’insicurezza e l’assenza di un alloggio adeguato a rendere fatali eventi che, in altre condizioni, non lo sarebbero. Cause, luoghi e distribuzione geografica dei decessi mostrano con chiarezza come la strada amplifichi ogni vulnerabilità, trasformandola in rischio mortale.
Nei mesi invernali molte amministrazioni locali attivano i Piani per l’emergenza freddo, programmi che prevedono l’aumento dei posti letto per l’accoglienza notturna, il prolungamento degli orari di apertura dei servizi diurni e l’intensificazione del lavoro delle unità mobili di strada. Si tratta di interventi fondamentali, in grado di salvare vite umane, ma che non sempre risultano sufficienti o adeguati a rispondere ai bisogni di tutte le persone coinvolte. Per questo motivo appare necessario ampliare e rendere strutturale l’offerta di soluzioni e interventi lungo tutto l’arco dell’anno, tenendo conto dei rischi che si presentano in ogni stagione: dalle ondate di calore estive alle problematiche sanitarie spesso trascurate, dalla mancanza di cure tempestive agli incidenti
e ai suicidi legati a condizioni di grave isolamento e abbandono. “
Leggendo il report e queste riflessioni è ora di dare concretezza alle parole anche creando alleanze tra operatrici e operatori sociali e di prossimità e le persone che vivono la condizione di homelessness.
Una casa per tutte!
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