Per la Palestina libera! Avanti @globalsumudflotilla ![]()
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Oggi è il compleanno di Michela Monte che da un mese è in viaggio sulla flotilla. Le mandiamo tanti auguri dalla sua città e un forte ringraziamento per averci reso partecipi di questa esperienza attraverso i collegamenti che abbiamo fatto insieme.
Cogliamo l’occasione per condividere il suo messaggio e il suo aggiornamento di oggi, nell’auspicio che si realizzi il suo desiderio, che è quello anche nostro, la fine del genocidio.
“Siamo a 400 miglia nautiche da Gaza, ne percorriamo 100 al giorno alla velocità di 4 nodi. Fatti due conti se le cose stanno come sono, potremmo arrivare in 4 giorni. Ed entro giovedì al punto di intercettazione dove le precedenti missioni sono state fermate da Israele.
Cosa succederà? Tutti gli scenari sono aperti e dopo gli ultimi 4 giorni dominati dalle prese di posizione di Meloni e Mattarella, e Tajani (che non conosce i testi di Battisti)per noi Italiani lo scenario si è arricchito di questa possibilità di depositare gli aiuti a Cipro.
Dico per noi Italiani, perché questo è un tema che non è nemmeno sfiorato dai miei compagni di barca che Italiani non sono. Loro pensano che sia una cosa nostra, inventata dal nostro governo per sabotare l’obiettivo finale della missione e basta.
Siamo qua da un mese non per farci dire che siamo bravi o che siamo degli irresponsabili ma per ottenere un corridoio umanitario, rompere l’assedio su Gaza che è illegale e fermare il genocidio. Come si fa a ottenerlo? Come si fa a far rispettare il diritto internazionale a Israele? Su questo nessuna risposta, però le barche di certo no.
Oggi è il mio compleanno, è da un mese che sono sulla mitica Estrella Y Manuel. Oltre alle imprecazioni per il mal di mare, per i cambi di programma, la fine della frutta nella dispensa, la paura per come andrà a finire c’è la consapevolezza che se non ci muoviamo noi, non smetteremo di contare i morti. Quindi non sono scesa a Creta.
Giornalisti, insegnanti, medici e poeti e migliaia di bambini vengono sterminati da due anni come carne da macello. E noi a guardare. Per il mio compleanno e per tutti i giorni che verrano voglio che vinca la solidarietà e si fermi il genocidio dei palestinesi.
Nell’intervista all’arcivescovo di Genova, quella umanità che è mancata a tutti gli altri. Fa bene al cuore leggerla.”
Ci vediamo martedì alle ore 18.30 per l’assemblea di Rimini con Gaza in Piazza Cavour.






