Cosa può un Guardaroba solidale? Facciamo il punto per i 10 Anni del progetto

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Questo settembre 2025 festeggiamo i primi 10 anni del GSM

Il Guardaroba non è una mera distribuzione di vestiti e beni di igiene, che già sicuramente è fondamentale per le persone in difficoltà che si rivolgono a noi, sia persone senza dimora che persone in precarietà.
Il GSM è uno spazio di contatto con le necessità più importanti di queste persone, che ormai sono le persone invisibili in questo sistema, in questa città.
Il GSM si rivolge alla grave marginalità adulta, persone che in questo momento per una mancanza di una semplice residenza si ritrova senza diritti garantiti oppure persone che vivono in estrema precarietà perché fanno fatica ad arrivare a fine mese e quindi vengono  da noi per trovare uno spazio di ascolto e qualche bene di prima necessità per sopravvivere.
Il Gsm quindi vuole lottare e lotta da 10 anni per i diritti di queste persone insieme a loro e con l’ecosistema di Casa Madiba Network in varie forme.

Un pò di storia
Il Guardaroba Solidale Madiba nasce nel 2015 all’interno dell’occupazione abitativa del Villino Ricci. In seguito si è spostato a Casa Madiba Network a seguito della riconquista dello spazio dopo lo sgombero. Nei primi 5 anni di attività, le persone che accedevano ai servizi erano prevalentemente senza dimora.
Con l’arrivo della pandemia, la situazione è cambiata radicalmente, si è registrato un aumento esponenziale degli accessi, includendo anche persone in condizioni di precarietà abitativa. Per far fronte a questa emergenza, il GSM ha riorganizzato le proprie attività e coinvolto nuovə attivistə volontariə per rispondere prontamente alle nuove esigenze.

Da allora ci sono state varie evoluzioni e adattamenti crescenti a causa delle diverse necessità e possibilità di spazio.

ll GSM ha attraversato il 2024 con tenacia, senza abbattersi davanti agli ostacoli incontrati. Durante i freddi mesi invernali, a causa dei lavori del cantiere comunale nel piazzale Bafode, Ebere, Romanus, le attività si sono svolte all’interno delle casette-container, mentre in primavera si è concretizzato un importante cambiamento: il trasferimento nel nuovo magazzino al piano terra. Questo spostamento ha reso lo spazio più funzionale e accessibile, eliminando la barriera architettonica rappresentata dalle scale del vecchio locale e garantendo un miglior servizio anche a persone con difficoltà motorie.

Un altro passo importante è stato compiuto a novembre 2024 con l’apertura del Centro Servizi per il Contrasto alla Povertà, che ha portato ad un ampliamento delle attività del Guardaroba con nuove aperture settimanali, contribuendo a distribuire in modo più equilibrato gli accessi e migliorando così l’efficacia del lavoro di ascolto e supporto.

Organizzazione degli spazi
Un aspetto fondamentale del progetto è l’organizzazione degli spazi, suddivisi in quattro aree per garantire accoglienza, rispetto della privacy e funzionalità del servizio.

Area filtro: Lo spazio adibito all’accoglienza: ad ogni nuovo accesso, attraverso un colloquio cerchiamo di indagare il contesto di vita e le problematiche di ogni persona, indirizzandola, ove possibile, ai vari uffici/servizi preposti; con gli accessi successivi si aggiorna la scheda personale, tenendo traccia di eventuali cambiamenti e novità rispetto alla condizione personale. Si tratta di attività di drop-in e bassa soglia dove la nostra attenzione è orientata all’ascolto. Offriamo inoltre uno spazio di supporto di secondo livello con lo Sportello Homeless Rights (informazioni e orientamento per qualsiasi esigenza per le Persone Senza Dimora).

Area distribuzione vestiario: Lo spazio “storico” del Guardaroba, è diviso in: vestiario e scarpe uomo/donna, biancheria intima, biancheria per la casa. Siamo organizzatə come un vero e proprio “negozio” dove le persone senza tetto o in condizione di precarietà abitativa possono scegliere liberamente i capi. Tutto l’abbigliamento è donato dai/dalle cittadine e previamente selezionato dallə attivistə.

Area salute e sonno: Qui vengono distribuiti kit per l’igiene personale, sacchi a pelo, coperte alle persone senza dimora anche attraverso i beni FEAD e coperte o materiali raccolti attraverso le donazioni.

Area ristoro: Questa è l’area dove alcuni abitanti di Casa Don Gallo si occupano di organizzare le colazioni: thermos con tè, acqua e merendine. Uno spazio di socialità e di scambio, dove le persone possono rilassarsi e vivere momenti di socialità. Un modo semplice ma fondamentale per accogliere le persone e farle sentire parte del Guardaroba Solidale Madiba.

Alcuni emergenti

  • L’aumento degli accessi delle persone migranti riflette l’inasprimento delle guerre e delle crisi internazionali, tra cui il conflitto in Ucraina. La situazione geopolitica attuale impone una riflessione sulle politiche di accoglienza e sulla necessità di rafforzare le reti di supporto per chi arriva in cerca di un futuro più sicuro e dignitoso. Sempre più persone si trovano in precarietà abitativa per la perdita del lavoro e l’aumento degli affitti, aggravato dal turismo estivo che riduce la disponibilità di alloggi. A Rimini, il caro-affitti e gli affitti brevi rendono difficile trovare una sistemazione stabile, costringendo molti a condizioni di estremo disagio.
  • Quando si parla di marginalità adulta ci si concentra quasi esclusivamente sull’esperienza maschile. La mancanza di attenzione sull’esperienza da un punto di vista di genere rispetto ad un fenomeno così variegato determina spesso l’assenza di approcci specifici e di dati precisi. Eppure le donne, così come le persone lbtqia+, in questa condizione vivono uno svantaggio multiplo: sono più esposte a violenza, abusi, disturbi di salute mentale e marginalizzazione rispetto agli uomini.

Uno spazio safer per donne e persone non binarie
Da settembre 2024, le attività del GSM si sono arricchite di un’ulteriore apertura. Oltre al consueto appuntamento del lunedì mattina, abbiamo introdotto un’apertura il martedì pomeriggio, dedicata in particolare a donne, sex workers e persone della comunità LBTQIA+. Questa nuova iniziativa si è resa necessaria per raggiungere un bacino di persone che non riuscivano ad accedere ai nostri servizi durante l’apertura mattutina. La maggioranza delle donne e persone trans* che si rivolgono a noi hanno subito o subiscono violenza fisica, economica, psicologica – sono ricattabili che non dispongono di uno spazio protetto o di una rete tramite cui allontanarsi dai propri abuser e da dove poter ricominciare o tramite cui riscattarsi. Per questa ragione, il martedì pomeriggio l’apertura del GSM è in concomitanza allo sportello di ascolto e supporto di Mondo Donna. Dai primi mesi è aumentato significativamente il numero di persone che hanno chiesto supporto su questo fronte, un dato indicativo di quanto la dimensione di genere incida sulle persone che vivono in strada.

Il GSM attualmente ha 3 aperture il lunedì mattina e il venerdì mattina e anche il martedì pomeriggio solo per Donne e persone Lbtqia+

Madiba Vintage Corner
Da questa estate grazie alla conquista del nuovo spazio del magazzino adiacente a Casa Madiba, e all’aumento di attivistə particolarmente appassionatə al “Vintage” abbiamo inaugurato il nostro nuovo Market Madiba Vintage Corner, ogni mercoledì pomeriggio all’interno Mostra/Mercato dei Produttori locali Indipendenti I & le CUSTODI DEL CIBO. Questa presenza costante tutti i mercoledì di tutti i mesi, ci sta permettendo di raccogliere più contributi e sostenere al meglio il Guardaroba Solidale.

Centro servizi a contrasto delle povertà
Da Novembre 2024 Il Guardaroba Solidale Madiba (progetto sempre autofinanziato e autorganizzato), insieme alle Unità di strada per persone senza casa, rappresenta una delle azioni portanti rispetto alle attività di “Primo contatto” attivate presso il Centro Servizi a contrasto delle povertà.  Con questa progettazione siamo presenti non solo con il progetto autorganizzato del GSM ma anche come ente capofila, con la nostra Associazione Rumori Sinistri ODV, riteniamo necessario abbracciare sempre più l’approccio rizomatico, di intreccio e networking tra i vari nodi nevralgici di una rete fitta di progettualità verso le persone senza casa, già in essere, ma che va messa a sistema.
Siamo in rete con:

  • APG23
  • COOPERATIVA SOCIALE “MADONNA DELLA CARITÀ”
  • CARITAS RIMINI ODV
  • CROCE ROSSA – Comitato di Rimini
  • FEDERCONSUMATORI RIMINI APS
  • MONDO DONNA ONLUS

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casamadiba.net

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