Presidio solidale ottiene rinvio dello sfratto di una famiglia con 3 minori al 20 luglio!

condividi su:

Nel mentre l’agibilità e le progettualità sviluppate nell’area urbana tra Casa Madiba e Casa Gallo vengono messe a repentaglio dalla decisione del Comune di Rimini di avviare i lavori per la costruzione del centro servizi, l’azione solidale e di supporto – anche sul fronte dell’abitare – non si ferma!

Ieri mattina una presenza solidale ha strappato il rinvio di uno sfratto per una famiglia con tre figlie minori. Abbiamo conosciuto Anca in aprile quando stava rischiando di finire per strada insieme alla sua famiglia. In quella occasione abbiamo ottenuto un rinvio dello sfratto e aperto una trattativa con il Comune e i proprietari di casa. Dopo mesi di valutazioni e l’apertura di una mediazione che ha coinvolto Anca, il Comune e i proprietari, abbiamo proposto a questi ultimi un accordo per coprire la morosità e garanzie future sul nuovo contratto di locazione, nonchè ulteriori possibili coperture da parte del Comune. Nel frattempo Anca e suo marito hanno trovato un nuovo lavoro e hanno ricominciato a pagare affitto e spese. Tutto questo non è però bastato alla proprietà che ha rifiutato l’accordo scegliendo la via dello sfratto esecutivo.

Ieri mattina ci siamo ritrovatə a casa di Anca per bloccare lo sfratto e non lasciare sol* nessun*. Durante la lunga trattativa portata avanti con l’ufficiale giudiziario e la proprietà si è palesata una totale incapacità di lettura della situazione che sta affrontando il nucleo famigliare. Lo sfratto è stato rinviato nel pieno della stagione estiva, il 20 luglio p.v., periodo in cui il mercato immobiliare è unicamente rivolto ai soggiorni turistici che offrono abitazioni a prezzi impossibili per una famiglia di 5 persone.

La turistificazione del nostro territorio ha creato una schiacciante morsa in cui si trova buona parte della popolazione che abita a Rimini: da una parte gli abitanti devono sottostare a logiche lavorative stagionali e altamente sfruttate e dall’altra vi è una mercato immobiliare drogato dalla mancanza di regolamentazione e controllo degli affitti brevi, soprattutto nella stagione estiva, dove la città si trasforma in un enorme bed and breakfast.

La giornata di oggi ci ha nuovamente confermato che a pagare le conseguenze di questa schiacciante morsa sono sempre i/le più fragili. Nel grande carrozzone della monocultura turistica la proprietà e il profitto vengono sempre prima della dignità e della salute delle persone.

Noi il 20 luglio staremo insieme ad Anca e alla sua famiglia e pensiamo che, nel pieno della stagione estiva, Rimini possa offrire un’immagine migliore di quella di una città, capitale europea del turismo, dove si utilizza la forza pubblica per sfrattare una famiglia con tre minori. La difficoltà di reperire alloggi, non riuscire a pagare l’affitto, trovarsi sotto sfratto non sono colpe e problemi individuali!

Facciamo passare il senso di colpa e la paura dall’altra parte!

Perché la casa è un diritto fondamentale, perché la casa è dignità.
NESSUNƏ DEVE RESTARE SOLƏ! UNA CASA PER TUTTƏ!

📲 Per contattare lo Sportello Casa scrivere un messaggio al numero WhatsApp 320 1143966

ADL Cobas Emilia Romagna
Casa Madiba Network

——
casamadiba.net

condividi su: