Queste sono quelle cose incomprensibili se pensiamo che sono agite, in questa fase storica, da un’amministrazione che si dichiara di centro sinistra… infatti il tema dell’odio verso i poveri e della violenza razzista, così come della violenza patriarcale, riguarda tuttx a prescindere dal colore politico.
E queste azioni sanno di guerra ai poveri, non di contrasto al degrado.
Il degrado sono le case vuole, che puzzano di marcio e di sconfitta, come cantavano i Ministri, il degrado è l’Acer, che nel frattempo sfratta persone povere e con problematiche di salute, perché manca un carta, un cavillo burocratico, in una guerra ai poveri dove ancora una volta toccherà a chi sta in basso, nella città di sotto, ribaltare tutto sto schifo.
Il degrado sono i 236 sfratti eseguiti fino ad ora nella nostra città, praticamente uno al giorno e le quasi mille procedure che si stanno avviando.
Il degrado sono le migliaia di persone che in questo paese non hanno nemmeno diritto ad un tetto e ad un riparo, nemmeno ad un camper, ad un auto, ad un rifugio….
Per questo la nostra solidarietà come animali umani, prima ancora che politica, va a chi è stato sgomberato da questo parcheggio e a chi ieri, nella periferia romana, si è buttato nel vuoto per sfuggire alla fiamme nell’alloggio di fortuna dove viveva insieme ad altri homeless.
Organizziamoci con la città di sotto.

oggi 12nov alle h18:30 si svolgerà l’incontro
CASA METECA – Un ostello sociale contro le disuguaglianze. Presentazione dell’idea progettuale
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casamadiba.net






