Da Rimini a Barcellona, organizzare la solidarietà per respingere la paura e i fascismi

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agosto 2017

In queste settimane di chiusura e riorganizzazione del Guardaroba Solidale Madiba, sono state tantissime le persone generose e solidali che hanno portato abbigliamento usato, giochi, vestiario per bambini. Nella settimana in cui un nuovo attentato colpisce il cuore dell’Europa e la città degna di Barcellona, con la sua sindaca che oggi sta dando un esempio di cosa dovrebbe essere un sindaco in una città europea e fare politica nel 2017.
Barcellona è stata la prima città in Europa in cui si è svolta una manifestazione di più di 300.000 persone contro l’Europa dei confini e del razzismo al grido di “Vogliamo accogliere”. La manifestazione fu promossa e voluta dalla sindachessa Ada Colau Ballano.
Nella settimana in cui la violenza razzista – ben tollerata e cullata in questa ridente Romagna dalla caccia agli ambulanti o dalle ordinanze confezionate per colpire le imprese e attività gestite da migranti, dalle scorribande autorizzate e dalle pseudo raccolte solidale di fascisti picchiatori, armati di coltelli e catene ben coccolati dal Tavolo per l’ordine pubblico e la sicurezza – colpisce con ancora più efferatezza una giovane donna di origine senegalese al sesto mese di gravidanza sul bus n.11, il Guardaroba solidale diviene luogo di incontro e di organizzazione della solidarietà che fa una scelta chiara. Si badi bene! Noi non distribuiamo semplicemente i vestiti ai “poverelli” della città, noi non facciamo fare solo la doccia a chi non ha una casa, noi stiamo provando a costruire la città del futuro, mettendo in rete la solidarietà, organizzando gruppi di aiuto, cercando di dare spazio e ascolto a chi usufruisce delle innumerevoli attività che il Guardaroba e tutto il network solidale di Casa Madiba promuove contrastando ogni forma di razzismo economico, geografico, sociale.
Noi stiamo combattendo questa povertà e questa società in cui i fascismi di ogni tipo uccidono innocenti come avvenuto a Barcellona, a Charlottislive e come poteva succedere a Rimini sulla linea 11. E come avviene in ogni maledetta guerra.
Grazie a tutt* per il sostegno e ricordate il 9 settembre RiapriamoLàbas – Grande Manifestazione.

Tutt* a Bologna!

 

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