Questa sera
MADIBA REGGAE CORNER for FREEDOM OF MOVEMENT ![]()
Venerdì 24 Ottobre
START ore 19
“Aggressioni razziste e diritto all’autodifesa”
PERCHE’ QUESTO INCONTRO?
26 Marzo 2016, Rimini. Un tumulto antirazzista risponde alla presenza di Forza Nuova intenta in una raccolta alimentare dichiaratamente suprematista e xenofoba presso un supermercato nel quartiere dove sorgono Casa Madiba e Casa don Gallo, presidi di solidarietà, vita e mutualismo, spazi di liberazione ed emancipazione da condizioni di marginalità e povertà. Tra un cartello “Prima gli italiani” e un pacco si spaghetti, nascondevano delle catene.
Settembre e Ottobre 2025, Cesena. In due occasioni differenti in città vengono denunciate pubblicamente aggressioni compiute da gruppi organizzati neofascisti nei confronti di giovani ragazzi razzializzati. La loro determinazione e forza porta alla luce altre aggressioni avvenute precedentemente e agite con modalità simili.
A quasi dieci anni di distanza, il razzismo come elemento strutturale ed endemico della nostra società continua ad essere lì.
Quei corpi che la gerarchia bianca, capitalista, machista e patriarcale vuole come vittime passive hanno però reagito mettendo in atto pratiche di autodifesa.
A partire da un presente storico differente, con un partito di estrema destra al governo, come riusciamo a costruire una mobilitazione allargata, estesa, plurale, che sappia imporre la chiusura di tutte le sedi razziste e fasciste nel nostro territorio?
Come costruire pratiche antirazziste che oltre a “prendere parola per” sostengano un nuovo protagonismo, delle e dei figli della migrazione, dei corpi neri e razzializzati, di chi tutti i giorni vive forme di discriminazione e violenza nelle molteplici forme, da quelle istituzionali, a quelle culturali, a quelle fisiche, a quelle non manifeste?
Come alimentare una presa di parola collettiva che sappia impattare anche dentro i tribunali, dove, come accaduto per i fatti di marzo 2016, ancora troppo spesso aggressioni xenofobe e razziste vengono trasformate in reati di rissa con sentenze che riproducono le gerarchie di potere?
Possiamo pensare all’autodifesa come atto politico, come un modo di ri-affermare la propria esistenza e resistenza a certi sistemi, a fronte di continui processi di invisibilizzazione e denigrazione? Chi ha ad es. il diritto di difendersi?
“Il tuo silenzio non ti proteggerà” scriveva Audre Lorde. Noi allo stesso modo siamo convintx che nessun di noi possa sentirsi al sicuro in città in cui anche in un banale sabato sera in pieno centro storico si possa essere aggreditx perché persone non bianche, o lesbiche, o migranti, o transgender, o gay, o povere, o senza casa, o marginalizzate,o…
Le nostre città devono essere sicure per tuttx.
Nessuno spazio a fascisti, razzisti, sessisti, xenofobi.
__






