Presidio all’Ufficio Anagrafe: Basta pratiche illegittime e discriminanti per le persone senza dimora!

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Torniamo a riprendere parola dopo l’appello “Sei la mia città” pubblicato e sottoscritto lo scorso anno da parte di diverse associazioni territoriali del Terzo Settore e realtà sociali e dopo il comunicato del Guardaroba Solidale Madiba di febbraio rispetto alle pratiche illegittime messe in campo dall’ufficio anagrafe del Comune di Rimini con un presidio sotto i suoi uffici.

Continua infatti ad esserci un accesso discriminante all’iscrizione anagrafica per tutte quelle persone che non sono proprietarie dell’alloggio o in possesso di un contratto di affitto regolarmente registrato.

E questo è un enorme problema. In termini di rispetto della legalità e di quanto previsto dai regolamenti anagrafici e dall’art. 16 della Costituzione; in termini di accesso a diritti fondamentali come quelli collegati al possesso della residenza.
Inoltre per questi soggetti resi “invisibili” e precari in relazione al proprio status economico e sociale, l’esclusione dall’accesso ai servizi connessi alla residenza instaura il più delle volte un circolo vizioso che provoca un peggioramento delle condizioni di vita.

Questa condizione si ripercuote negativamente anche sul lavoro sociale di chi opera nel contesto della grave marginalità adulta: sempre più spesso infatti le prese in carico e gli interventi sociali non arrivano al raggiungimento di obiettivi positivi e risolutivi – nonostante i tanti sforzi ed energie profuse – proprio a causa della mancanza di ottenimento del diritto di residenza.

Ai continui rimpalli e rigetti alle domande di iscrizione inviate, si aggiungono anche una serie di requisiti totalmente illegittimi, come la richiesta di un’anzianità di permanenza sul territorio o il possesso di dichiarazioni da parte solo di alcuni Enti del Terzo Settore a scapito di altri, che l’ufficio Anagrafe sta richiedendo con il benestare dei servizi sociali del Comune.

Per un pieno accesso al diritto all’abitare!
Basta pratiche illegittime e discriminanti, la residenza deve essere un diritto anche per le persone senza dimora!

Sportello casa ADL Cobas
Casa Madiba Network

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