Emergenza #Covid-19: Casa Madiba e il suo Network solidale si attivano

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In queste settimane, in tanti spazi sociali in particolare nelle regioni e territori maggiormente colpiti dalla diffusione del virus si sono organizzate nuove resistenze, nuove reti solidali da immaginare e attivare attraverso la rete, servizi e contatti telefonici o tramite web conference per la gestione di situazioni problematiche e attivazione di risposte dove possibile.
Tra questi segnaliamo le attività di Ri-Make, ADL Cobas Emilia Romagna con gli Sportelli on-Line, Casa Bettola Casa Cantoniera Autogestita, Làbas e altri spazi, circoli ecc. Spazi che autofinanziano quasi totalmente le attività attraverso iniziative culturali, incontri, iniziative pubbliche e che sono oggi in forte difficoltà.

Come Network solidale abbiamo attivato una linea telefonica dedicata:
Per necessità ed URGENZE e per intercettare persone senza casa che solitamente venivano al Guardaroba Solidale Madiba che volevamo riaprire ma non non ci è stato consentito.
A Rimini è interdetto da oggi l’accesso ai parchi pubblici e alla spiaggia.
☎️ La linea telefonica che abbiamo attivato è:
Tel. 371 4427310. Potete scriverci anche su whatsapp.


Ci uniamo infine all’appello di Casa Don Andrea Gallo Rimini #perlautonomia 2.0 sulla necessità che vengano attivati da subito dei protocolli per la salute e sicurezza delle persone senza casa così come l’ampliamento dei posti letto attualmente presenti e luoghi dedicati alla quarantena di chi una casa non la ha. Guardando al futuro, pensiamo che questa emergenza debba spingerci a trovare altre risposte ai bisogni abitativi delle persone senza dimora (dormitori, grossi centri a bassa soglia, servizi assistenziali) e rivedere il sistema di accoglienza e le politiche per l’abitare. Per questo chiediamo anche Una casa per tutt*.
A Milano il primo homeless è stato multato per effetto delle recenti e restrittive norme per contrastare la diffusione di Covid19. Vorrei stare a casa, ma la casa dov’è?

La riduzione dei rischi non deve e non può ricadere sulle fasce più vulnerabili ed economicamente precarie o più povere della popolazione. Ne sulle donne che sostengono il welfare famigliare ed oggi più che mai sono sovraccaricate o costrette in casa con uomini violenti.
Per questo, insieme a tanti settori del mondo del lavoro, che stanno pagando i costi di questa emergenza sanitaria chiediamo anche noi, nell’emergenza, un REDDITO DI QUARANTENA per tutti e tutte, e nella crisi un REDDITO universale e incondizionato che risolva le disuguaglianze sociali e la precarietà lavorativa di migliaia di persone che questa emergenza sanitaria ci ha mostrato e ci sta mostrando con tutta la sua violenza.

Vogliamo il DIRITTO ALLA SALUTE per tutti e tutte, e quindi il rilascio immediato della residenza fittizia per tutte le persone senza dimora così da poterle iscrivere immediatamente al SSN ottenendo così un medico di base.
Vogliamo Salute e Diritti anche per quei settori produttivi che non sono stati sospesi.
Vogliamo sostegno agli affitti e blocco dei mutui sulla casa.
Vogliamo Salute e reddito, garanzia di una vita degna: vogliamo entrambi perché l’una senza l’altro divide la società!

Forza a tutt@ noi ci siamo!
Vi abbracciamo forte
❤️✊🏿

👉🏿Ricordiamo che l’ Associazione Rumori Sinistri onlus ha attivato una raccolta fondi per casa Don Gallo, se volete sostenerci non portateci alimenti o generi di prima necessità, potete contribuire con una sottoscrizione solidale.
Per le donazioni:
CODICE IBAN
IT68B0327324200000300106272

#redditodiquarantena #vorreirestareacass #unacasapertutt* #nessun@restasol@

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